lunedì 7 gennaio 2013

Moscadeddu, Tenute Dettori


Affrontare una degustazione di Tenute Dettori è impresa ardua.
Ogni bottiglia porta il pesante bagaglio della tradizione vitivinicola isolana.
Quella sarditudine del vino che non si ritrova più facilmente, sopraffatta dalla tecnologia vocata alla stereotipazione del gusto, dove il Vermentino si può tranquillamente confondere con il Silvaner.
Vini difficili, ostici, che mutano e si evolvono in bottiglia come pochi altri mi è capitato di assaggiare.
Rossi potenti, violenti, e bianchi massicci, granitici che, se compresi, sanno regalare emozioni infinite.
Ma vanno aspettati, ascoltati, capiti.
L’unico vino che mette tutti d’accordo, anche chi non sa ascoltare, o meglio chi non vuol sentire, è il Moscadeddu.
Basta mettere il naso su questo nettare per restarne estasiato ed ammaliato.
Già guardandolo sembra raccontarsi.
Bello il colore ambrato, con riflessi ramati brillanti.
Pesantissimo nel bicchiere, viscoso, con archetti fittissimi e molto lenti.
Il naso è denso di albicocche secche, miele di corbezzolo, datteri secchi, zafferano e pesca sciroppata.
Ma anche tintura di iodio, profumi evocativi di vecchie farmacie, smalti e note eteree varie, in una progressione aromatica impressionante.
In bocca è pastoso, dolcissimo, ma fresco e decisamente sapido, provoca abbondanti salivazioni golose.
Una spremuta di sole.
Al mare.
Incredibilmente equilibrato, estasia per i lunghi ritorni fruttati di pesche e albicocche sciroppate.
Difficile dimenticarlo.
Anche da solo.
O con quello che volete, tanto vince sempre lui.


P.S. Leggetevi con cura la retroetichetta, se non ne avete mai viste prima.

7 commenti:

  1. Daniele, hai proprio ragione, il Moscadeddu di Dettori, mette d'accordo tutti. Grande bottiglia!

    Mi piace molto anche questa frase: "Quella sarditudine del vino che non si ritrova più facilmente, sopraffatta dalla tecnologia vocata alla stereotipazione del gusto, dove il Vermentino si può tranquillamente confondere con il Silvaner."
    A presto.

    Riccardo

    RispondiElimina
  2. Grazie della visita, contento che ti sia piaciuto.
    Ciao.

    RispondiElimina
  3. bella lì ragazzo!
    tanto vince sempre lui ... ;))

    RispondiElimina
  4. Grazie Daniele per aver dato eco con belle parole al lavoro della mia Famiglia.

    RispondiElimina
  5. Sono onorato della visita e contento che ti sia piaciuto.
    Spero almeno quanto è piaciuto a me il Moscadeddu.
    Potrei dire "continuate cosi", ma penso non ci sia bisogno di ricordarvelo.
    Complimenti.

    RispondiElimina
  6. Grande grande... A bicchiere vuoto poi ... Eccezionale

    RispondiElimina